Collonges-la-Rouge: cosa vedere nel borgo rosso dell’Aquitania
Un piccolo paese che sembra uscito direttamente da una fiaba scozzese: case in pietra rossa, torri, tetti in ardesia e vicoli che sembrano nascondere una storia dietro ogni angolo. Ma dove ci troviamo davvero?
Durante il mio viaggio on the road, dopo aver attraversato la bellissima regione dell’Auvergne, mi sono fermata quasi per caso a Collonges-la-Rouge. Pensavo fosse una semplice sosta lungo il percorso. Invece, appena ho iniziato a camminare tra le sue stradine, ho avuto la sensazione di essere finita dentro un’altra storia.
Dove si trova
Collonges-la-Rouge si trova nel sud-ovest della Francia, nella Nuova Aquitania, in una zona di confine tra il Périgord e il Quercy, nella valle della Dordogna.
Il borgo si trova a circa un’ora d’auto da Rocamadour, storica meta spirituale, ed è circondato da alcuni dei paesaggi e dei borghi più suggestivi di questa parte della Francia. E già arrivando si capisce che non è un paese qualunque.

Il nome non è casuale: Collonges-la-Rouge significa letteralmente “Collonges la Rossa”, per il colore intenso della pietra arenaria utilizzata nella costruzione degli edifici. La sua tonalità, dovuta alla presenza di ossidi di ferro, cambia con la luce e rende il borgo immediatamente riconoscibile.
Anche il vicino Meyssac presenta la stessa caratteristica geologica, ma Collonges ha qualcosa in più: torri, tetti in ardesia, mura e vicoli che sembrano davvero usciti da un’altra epoca.
Perché visitare Collonges-la-Rouge
Non è soltanto il colore rosso a renderla speciale.
Collonges-la-Rouge è uno dei Plus Beaux Villages de France, l’associazione nata proprio per valorizzare alcuni dei più bei borghi rurali francesi.
E qui capisci immediatamente perché.
Il borgo conserva un’architettura medievale e rinascimentale particolarmente ricca: case in pietra rossa, torri, portali decorati, mura e stradine acciottolate si susseguono in uno spazio relativamente piccolo.
Il risultato è quasi teatrale.
E secondo me è proprio questo il bello di Collonges: non devi andare alla ricerca della “cosa imperdibile”. Basta camminare.
Cosa vedere e fare a Collonges-la-Rouge
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La visita è semplice e non richiede un itinerario complicato. Il modo migliore per scoprirla è lasciare la cartina in tasca e perdersi un po’ tra i vicoli. Se vuoi però avere qualche punto di riferimento, ci sono alcuni luoghi che meritano una sosta.
La chiesa di Saint-Pierre e la piazza centraleIl cuore del borgo è la piazza dominata dalla chiesa di Saint-Pierre, uno degli edifici più riconoscibili di Collonges-la-Rouge. La chiesa, di origine romanica, presenta un’imponente torre campanaria e si inserisce perfettamente nell’insieme di edifici in pietra rossa che circondano la piazza. Proprio qui si trova anche la Halle, l’antico spazio del mercato, che ancora oggi aiuta a capire come doveva svolgersi la vita quotidiana del paese. |
Château de Vassinhac
Proseguendo tra le vie del borgo si incontra lo Château de Vassinhac, una delle dimore signorili più interessanti di Collonges.
È uno di quegli edifici che contribuiscono a dare al paese quell’aspetto quasi fiabesco. Offre anche la possibilità di fermarsi nel giardino a bere qualcosa, godendosi semplicemente l’atmosfera del luogo.
Perdersi tra i vicoli
Ma la cosa più bella da fare a Collonges-la-Rouge è forse proprio questa: non avere fretta.
Lascia la cartina in tasca e segui le stradine, le scale e i piccoli passaggi che si aprono tra le case.
Tra gli scorci più caratteristici c’è Rue Noire, dove puoi fermarti anche per una pausa alla Taverne Collongeoise, che offre un panorama bellissimo dalla sua terrazza con vista.
Quando visitare Collonges-la-Rouge

Se puoi scegliere, ti consiglio di evitare le ore centrali dell’alta stagione.
In estate arrivano molti visitatori e anche gruppi organizzati, mentre il borgo dà il meglio di sé al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce scalda ancora di più la pietra rossa.
Durante l’estate vengono organizzate anche alcune visite guidate serali con le fiaccole, in francese. Non è tanto la spiegazione a renderle interessanti, quanto l’atmosfera.
Per visitare il borgo considera circa un’ora o un’ora e mezza, qualcosa in più se vuoi fermarti a mangiare o visitare qualche edificio.
Ma, se hai la possibilità di fermarti la sera, ancora meglio: con le strade più tranquille e le luci che iniziano ad accendersi, il borgo cambia completamente atmosfera.
Dove parcheggiare
Io sono arrivata in van e ho trovato particolarmente comoda l’area comunale dedicata a camper e van.
La sosta diurna costa 6 euro dalle 10 alle 18, mentre quella notturna 12 euro, con possibilità di rimanere fino a 24 ore.
Il pagamento si effettua alla cassa automatica all’arrivo e l’area dispone anche dei servizi per il camper, compresi carico e scarico e smaltimento dei rifiuti.
Cosa mangiare e cosa comprare

Anche la cucina racconta la storia di questo territorio. Collonges-la-Rouge si trova in una zona dove per secoli si sono coltivati vigneti, fino a quando la fillossera, nel XIX secolo, distrusse gran parte della produzione. La coltivazione della vite lasciò così spazio soprattutto a noci e nocciole, ancora oggi protagoniste della gastronomia locale.
Tra le cose da cercare ci sono quindi le noci del Périgord e l’olio di noce, oltre alle specialità della cucina locale: bœuf du Limousin (carne di manzo), foie gras, confit d’anatra e formaggi.
Se vuoi scoprire meglio i prodotti tipici della Dordogna, qui trovi tutte le specialità che vale la pena assaggiare durante un viaggio nella regione.
E per portare a casa un ricordo, io sceglierei proprio uno di questi prodotti: molto più autentico di un souvenir qualsiasi e, soprattutto, legato alla storia del territorio.
A chi consiglio Collonges-la-Rouge
La consiglio praticamente a tutti.
Il borgo non presenta particolari difficoltà, anche se alcune strade sono acciottolate: meglio quindi scarpe comode e un minimo di attenzione.
È soprattutto una bella tappa se stai attraversando questa zona in auto o in van e vuoi inserire nel viaggio un borgo particolare senza dovergli dedicare un’intera giornata.
In alta stagione, invece, sceglierei con cura l’orario della visita.
Cosa vedere nei dintorni
A poca distanza puoi raggiungere Turenne, dominata dal suo castello, oppure spostarti verso Rocamadour e Martel, nella valle della Dordogna.
Il mio viaggio, dopo Collonges-la-Rouge, è infatti proseguito proprio verso Martel, la città delle sette torri, famosa anche per il suo treno panoramico.
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